PELLICOLE ANTI CALORE A RISPARMIO ENERGETICO

 

Le pellicole per vetri anti calore, garantite fino a 10 anni, schermano dall’irraggiamento solare garantendo il miglioramento delle condizioni di calore e di luminosità all’interno degli ambienti degli edifici, generando in tal modo le condizioni per:
  • Eliminare l’Effetto Serra, diminuendo le temperature - l'onda elettromagnetica proiettata dal sole attraversa, per irraggiamento, le superfici trasparenti delle vetrate trasformandosi in infrarosso (calore). Tale energia, che determina un veloce e sensibile incremento della temperatura all'interno dell'edificio, difficilmente riesce a fuoriuscire a causa della funzione sempre più marcata delle vetrate isolanti (doppi vetri basso-emissivi).

  • Risparmiare notevolmente sui consumi relativi agli impianti di condizionamento, diminuendo le spese di manutenzione grazie ad una minore usura degli stessi.

  • Ridurre le immissioni di CO2 nell'ambiente.

  • Sfruttare per intero gli ambienti, rendendo vivibili e utilizzabili a pieno anche le aree fino ad ora inservibili a causa del calore solare.

  • Eliminare i riflessi su schermi video.

  • Abbattere totalmente l’ingresso di Ultra Violetti, causa di scolorimento e deterioramento.

  • Ottenere un Effetto Privacy dovuto alle proprietà metallizzate delle pellicole anti calore.

  • Eliminare l’effetto fastidioso dell’abbaglio.

  • Aumentare il valore commerciale dell'immobile.

  • Migliorare l'aspetto estetico delle vetrate.


TEST DELLA TEMPERATURA

          

Di quanti gradi si può abbassare la temperatura grazie alle pellicole? Non esiste un valore fisso, in quanto ogni situazione è diversa dall'altra. Per fornire un esempio indicativo abbiamo effettuato una prova con un termometro laser in una giornata estiva: abbiamo posato la pellicola anti calore solo su una delle due ante di una finestra esposta a sud, ed abbiamo preso in considerazione non la temperatura sul vetro ma quella sul pavimento in cotto. Infatti il problema dell'eccessivo calore negli ambienti e conseguente effetto serra deriva dal surriscaldamento dei materiali colpiti dai raggi solari.
Come si può notare nelle ultime due immagini, sul pavimento dove arriva la luce diretta la temperatura raggiunge i 38,7 °C, mentre dove la luce viene filtrata dalla pellicola la temperatura è di 32 °C.
In questo caso si è riusciti ad abbattere la temperatura di 6,7 °C ma è possibile arrivare anche fino ad 8 °C.

COSA SI INTENDE PER RISPARMIO ENERGETICO? COME RISPARMIARE SULL’ENERGIA ELETTRICA?
Nei mesi estivi, come anche nelle giornate invernali soleggiate, i raggi solari penetrano negli ambienti attraverso le superfici vetrate creando il fastidioso Effetto Serra, ovvero un indesiderato accumulo della temperatura interna nei locali.
Negli edifici di recente costruzione o ristrutturazione inoltre tale effetto tende ad essere ancora più accentuato. Questo accade perché, dovendo attenersi ad una rigida logica di isolamento termico, si è obbligati per legge ad utilizzare vetri basso-emissivi per evitare che il calore prodotto con gli impianti di riscaldamento durante l'inverno venga disperso verso l’esterno. Questi vetri di contro possono creare problemi durante la primavera e l’estate: il calore prodotto dai raggi solari che penetrano negli ambienti, a causa dell’alto livello di isolamento termico dei vetri, rimane bloccato all’interno dei locali aumentando l’effetto serra, costringendo così all’utilizzo spesso eccessivo di impianti di condizionamento. Se l’isolamento termico ha l’obiettivo di ridurre i costi di riscaldamento in inverno, la schermatura esterna con pellicole anti calore a controllo solare sulle superfici vetrate garantisce una maggiore vivibilità degli ambienti ed un notevole risparmio economico in bolletta in estate, con un conseguente minor impatto ambientale.

Per le aziende il consumo di energia elettrica rappresenta una delle voci più onerose:
- Risparmio di consumi di energia in bolletta dal 30% ad un massimo del 50%
- Risparmio sulla manutenzione dell’impianto che lavora a bassi regimi.
- Reale possibilità di ammortizzare la spesa delle pellicole con una tempistica mediamente di 2/3 anni.

 


 

APPROFONDIMENTO NORMATIVE - Pellicole anti calore a controllo solare

L’aumento delle superfici trasparenti nei nuovi edifici e la sempre maggior sensibilità verso i temi del risparmio e dell’efficienza energetica hanno fortemente influenzato il ruolo del vetro nella moderna architettura, sia nelle nuove realizzazioni sia nelle ristrutturazioni di edifici esistenti.

La legislazione vigente in Italia si è recentemente evoluta, disciplinando per la prima volta con il DPR 59/09 il tema del risparmio energetico relativo alla climatizzazione estiva degli edifici. Questa importante novità va a completare, per quanto riguarda il vetro, il quadro delle disposizioni riguardanti le prestazioni energetiche delle parti trasparenti degli edifici.

Il D. Lgs. 311/2006 infatti fissa i valori limite di trasmittanza termica per il miglioramento dell’isolamento termico nel periodo invernale. Con il 1 gennaio 2010 entrano in vigore dei valori più restrittivi per la trasmittanza termica delle chiusure trasparenti (Uw), che comporteranno una migliore efficienza energetica degli edifici ed implicheranno l’utilizzo e la diffusione di vetrazioni con prestazioni più elevate.

Di seguito un utile vademecum con il dettaglio delle novità introdotte.

Climatizzazione estiva:
Il DPR n.59 del 2009, pubblicato lo scorso Giugno, disciplina le prestazioni energetiche degli edifici nei confronti della climatizzazione estiva. Al fine di ridurre i consumi, e quindi la spesa, per il condizionamento estivo, viene stabilito l’obbligo di impiegare sistemi schermanti esterni delle superfici trasparenti e/o vetrate a controllo solare in grado di dimezzare il carico termico della radiazione solare.
Questo requisito di legge è rispettato verificando, tra le caratteristiche tecniche della vetrata, che il Fattore Solare (FS o g) sia inferiore al 50%.

Dettaglio delle prescrizioni come comunicato da Assovetro in occasione della pubblicazione del provvedimento:

1° caso: (comma 19)

– Edifici di nuova costruzione

Sono previste le due seguenti alternative:
> Sistemi schermanti esterni delle superfici vetrate, previa puntuale e documentata valutazione della loro efficacia;
> Vetri a fattore solare FS ≤ 50%, previa valutazione della non convenienza tecnico-economica dei sistemi
schermanti esterni.

2° caso: (comma 19)

– Ristrutturazione integrale dell’involucro di edifici con superficie utile > 1.000 mq
– Demolizione e ricostruzione di edifici con superficie utile > 1.000 mq
– Ampliamento di edifici con aumento volumetrico >20% dell’intero edificio esistente
– Ristrutturazione totale

Sono previste le due seguenti alternative:
> Sistemi schermanti esterni delle superfici vetrate, previa puntuale e documentata valutazione della loro efficacia;
> Vetri a fattore solare FS ≤50%, previa valutazione della non convenienza tecnico-economica dei sistemi
schermanti esterni.

 
3° caso: (comma 20)

– Ristrutturazione totale dell’involucro di edifici con superficie utile ≤ 1.000 mq
– Ristrutturazioni parziali di edifici di qualunque superficie utile
– Manutenzione straordinaria dell’involucro di edifici di qualunque superficie utile

Sono previste le due seguenti alternative:
> Sistemi filtranti o schermanti delle superfici vetrate, previa puntuale e documentata valutazione della loro efficacia;
> Vetri a fattore solare FS ≤ 50%, senza alcun tipo di valutazione.

Nella maggior parte dei casi i vetri con fattore solare FS ≤ 50% rappresentano la soluzione più vantaggiosa in termini di minore investimento, nessuna limitazione della visuale esterna, prestazione costante durante l’arco della giornata, maggior benessere dovuto all’illuminazione naturale, minor costo per l’illuminazione artificiale, durata delle prestazioni nel tempo, nessun bisogno di manutenzione.


Effetto pellicole anti calore posate in esterni su doppio vetro “basso emissivo”: